Tanto per iniziare se non sei certo con chi vai meglio andare soli. Impariamo a conoscere bene gli altri proprio al primo viaggio, alla prima vacanza che si fa insieme. Non c’è un numero ideale di persone per andare ma è fondamentale essere complementari. Un po’ come nelle squadre. Come nei veri e propri team. Ognuno ha un compito, ognuno una qualità da mettere in gioco. Se viaggiando succede che qualcuno vuol camminare e l’altro mangiare, uno vuol vedere e l’altro riposare, allora si che saranno guai e diventerà un incubo arrivare alla vostra tappa finale!
Arrivare prima possibile per separarsi e per sempre! Quanti litigi, discussioni, gossip, maldicenze in un viaggio fallito. Che tristezza.
Invece là dove trovate sintonia, rara ma esiste, allora le energie raddoppiano, le collaborazioni triplicano; ed allora le emozioni, le risate, le conoscenze travalicano il quotidiano e diventano esperienze uniche, che fotografiamo e conserviamo dentro di noi per sempre e siamo più ricchi. Che allegria.
Nella foto in evidenza sono con il mio caro ed esemplare compagno di ventura Paolo, nei periodi d’oro dedicati al viaggio ed alla fotografia.

In un prossimo articolo posterò un vademecum del viaggio e di come riconoscere in anteprima i vostri compagni ideali… Dieci o più buone regole da seguire per non tornare prima del previsto!
Intanto preparate un taccuino tutto vostro per annotare le cose da portare con voi, per tutto il resto c’è MasterCard o no?